L’editoriale

Natura morta su legno. Avete notato? Che so, aggirandosi in rete, sfogliando le foto food su Instagram: sono scomparsi tovagliati e lini, le mussole restano nei cassettoni, i ricami finiscono sugli asciugamani: i piatti, le preparazioni, i singoli ingredienti ormai vengono fotografati solo su raffinati tavoli in noce pregiato, su tavolacci sgarrupati in legno massello, su taglieri possibilmente vissuti, su cassette da frutta dilavate, su parquet malvissuti, su assi della lavandaia imbianchite…
Ovviamente, foto bellissime, artistiche, cromaticamente splendide – ma alla lunga resta un retrogusto di già visto. Non che ogni foto debba rinnovare stravolgendoli i canoni estetici della sfondistica, certo. Ma…




Un discorso simile si può fare per certe foto di piatti degli chef: sembra che ci stia incamminando verso un’estetica unica, sembra di rivedere sempre la stessa foto, magari con colori diversi, ma che riproduce gli stessi stilemi, gli identici estetismi…




Fino ad arrivare alla felice sintesi…
Emanuele Bonati
foto da Instagram di (in ordine sparso) villastoff, franq, chefrouge, loveateverybite, howsweeteats, careypolis, theartofplating, juanmaelcielo, gastroart, jslack7947, randomviolence666, jercrad

Taste of Roma

Inutile ribadirlo: ormai Taste of Roma è qui. Stand banchetti cucine tavolini si stanno disponendo negli spazi dell’Auditorium della Musica, e gli chef stanno preparandosi…
Già – quali chef?