L’editoriale

Questa settimana, niente editoriale – qualche spigolatura raccolta in giro qua e là…

Spigolature

• Bello (per forza! è mio!!) e panoramico l’articolo “Il libro è morto?” sul numero di novembre di QuantoBasta FriuliVeneziaGiulia (lo potete leggere nel mio album facebook dedicato ai miei pezzi su QBFVG).• Sarà perché Natale si avvicina, sarà perché non siamo ancora abbastanza digitali, ma il libro cartaceo imperversa ancora, così come peraltro le riviste.

    
• Di tanto in tanto trovo qualcuno che mi dice con aria scandalizzata ah ma io in quel posto lì non ci vado è pieno di fighettini radicalchic, gente che non mi piace, e qui e là. Gente che evidentemente non ha diritto di andare in giro a mangiare. A me dà sempre un po’ fastidio questo tipo di discorsi: io vado a mangiare dove penso ci sia qualcosa di buono o di interessante, che posso permettermi economicamente, e così via. Qualificare un locale in base alla clientela è veramente brutto: quel locale è pieno di negri, in questo locale è vietato l’ingresso ai meridionali. Ristorante vegano: gli assassini carnivori stiano lontano. Non so, c’è qualcosa che non mi piace.• Ma quante mai catene di supermercati negozi punti vendita bio stanno aprendo? Fra gli ultimi arrivati, Bio C’Bon, una catena francese, che va ad aggiungersi ai vari Bioesseri, NaturaSì, BioMì, Menssana, Piacere Terra…

• Un consiglio librario che resta in ambito food anche se non in senso stretto: è un romanzo, L’amour gourmet di Erica Arosio e Giorgio Maimone, Mondadori, ambientato negli anni Ottanta, con una serie di chef e ristoranti reali che fanno da motore e da sfondo alle vicende dei protagonisti. Con un critico gastronomico Valerio, con personaggi che ricordano persone reali, con un’idea precisa di quel tempo. L’ho presentato alla Libreria Gastronomica Malafarina qualche tempo fa, senza averlo letto (e non lo faccio mai) ma solo sfogliato. E mi è piaciuto anche solo a sfogliarlo. E secondo me vi piacerà.

• Intanto, aumentano lentamente ma inesorabilmente i blog che vogliono essere presenti su CibVs: non possiamo che esserne felici. Quest’estate – con una scelta di tempi meritevole di ben altra considerazione – ho anche mandato una serie di mail alle (ai: due o tre sono maschietti) blogger che hanno partecipato ai libri dell’MTChallenge: decine e decine e decine di mail, una dozzina di risposte. Riscriverò, ovvio – avevo chiesto di sapere comunque se avevano ricevuto la mail,  per favore, e visto che non hanno risposto, posso ovviamente ri-scrivere loro.

• Vi segnalo fra gli ultimi inseriti Food for Dummies e Foodemocracy. Da seguire.

• A proposito di libri: mai più senza:

Per carità, va bene, benissimo e sicuramente la Jolanda è un’abilissima cuoca, di quelle di una volta: epperò tuttavia insomma si direbbe un retrogusto cioè non proprio ma…• So che la Luciana Littizzetto non vede l’ora di poter parlare della cucina della Jolanda.

• Aspettiamoci allora altri volumi in tema – da Francesco Guccini L’avvelenata, guida critica al vino consapevolmente alcolico; Domani è un altro forno di Ornella Vanoni; Pensiero cuocendo di Patty Pravo;  In cucina con i fiori di Fiorella Mannoia in duetto con i più grandi chef; La cena è adesso di Claudio Baglioni; Meravigliosa fritturadi Gianna Nannini; Le torte senza Zucchero Fornaciari